Wladimiro Tulli. Lirismi alchemici
Presentazione
del Vice Sindaco e Assessore alla Cultura, Maurizio Pedrazza Gorlero
Dalle esperienze legate al crogiolo del secondo futurismo fino alle opere più recenti l'arte di Wladimiro Tulli ha conquistato un posto importante nel panorama dell'arte italiana. Nella stagione in cui questo assessorato ha patrocinato una rinnovata attenzione verso i gruppi futuristi veronesi, una mostra come questa non poteva mancare nelle sale di Palazzo Forti, vuoi perchè Tulli è forse l'ultimo dei testimoni ancora attivo di un'epoca ormai lontana, vuoi per la continuità e insieme la straordinaria capacità di rinnovamento della sua arte.
La fucina maceratese da cui l'artista proviene si è peraltro sviluppata attraverso esiti di straordinaria importanza nel contesto artistico italiano ed internazionale: da Pannaggi a Tano, da Licini a Burri, da Cascella a De Dominicis, per citare solo qualche nome. Compagno di strada di tante vicende artistiche, Tulli si è mosso con grande originalità, mantenendo viva, nell'apertura costante del dialogo, la propria natura lirica e sognante, l'ardimento del linguaggio e la segreta ricchezza della poesia.
Complimentandomi con quanti hanno lavorato alla concretizzazione di questa iniziativa auguro alla stessa il meritato successo.




