Wladimiro Tulli. Lirismi alchemici
Presentazione
del Sindaco di Verona, Paolo Zanotto
Un confronto fra le diverse tensioni culturali, stilistiche e generazionali è tra gli obiettivi che la Galleria d'Arte Moderna si pone al fine di approfondire i linguaggi che si sono affermati lungo il secolo appena concluso.
Wladimiro Tulli, una tra le voci più significative del secondo Futurismo, è un autentico "ricercatore", la cui storia, sempre all'avanguardia, si intreccia con gli eventi culturali degli ultimi sessant'anni. Il felice sodalizio con Prampolini, Licini e Burri e le frequentazioni con i più importanti artisti europei pongono la sua cultura pittorica sotto il segno delle ricerche più interessanti del panorama artistico italiano.
Dotato di grande libertà espressiva, egli ha saputo affrontare i problemi evolutivi della forma, del colore e della materia, sviluppando un linguaggio originale, di grande vivacità cromatica e mantenendo attiva una tensione verso il futuro che ne caratterizza il pensiero e la creatività.
Le oltre sessanta opere in mostra ben documentano l'intera attività dell'artista dai suoi esordi, con il gruppo Futurista "U. Boccioni", fino alle opere più recenti, contraddistinte da quel lirismo magico di colore, di segno e di forme che è la costante di tutta la ricerca artistica di Tulli.
Ringrazio quanti, con il loro impegno, sono riusciti a regalarci questo singolare e appasionato ritratto dell'artista.




